News Intelligenza Artificiale e Flash Crash

Published on febbraio 6th, 2018 | by Alessandro Sisti

Too Fast To Fail: Intelligenza Artificiale e Flash Crash di Wall Street

Social Sharing

TOO FAST TO FAIL  (BREVE RACCONTO DI FANTASCIENZA) di Alessandro Sisti

Alle 9:30 A.M di lunedi 6 febbraio 2020, un giovane dirigente della Borsa di New York che indossava una camicia a pallini  e un orologio  appariscente, premette il pulsante che fece scattare la campanella, segnalando  l’inizio della giornata di contrattazione di Wall Street.

Le attese degli operatori finanziari sul funzionamento del nuovo sistema di very high frequency trading “Skynet” erano palpabili.

Le cinque principali banche globali (Bank of Cina, Merril Linch, Barclays, Citigroup, Deutsche Bank) avevano finanziato il progetto più costoso di cablatura trans-oceanica, 18 miliardi di dollari, in effetti ben spesi. Le Borse di Wall Street, Londra, e Tokio sarebbero state finalmente interconnesse attraverso 24 mila kilometri di cavi sottomarini, portando la capacità di high frequency trading dell’algoritmo Skynet a 10.000.000 di transazioni in un millisecondo.

I matematici e i fisici “quants” delle banche che avevano progettato il sistema, garantivano che l’intelligenza artificiale dell’algoritmo predittivo di Skynet, poteva elaborare milioni di informazioni “sensibili” al secondo, gestendo fino al 70% delle transazioni borsistiche globali.

15 Millisecondi dopo l’apertura delle transazioni, gli ordini di acquisto e vendita  di Skynet attraverso i server interconnessi del mercato, cominciarono a mostrare un frenetico zapping.  Negoziazioni  ​​in piccoli lotti di 300 azioni che coinvolgevano circa 200 diversi prodotti finanziari, tra cui molti titoli che normalmente non avevano mai registrato un’attività simile.

Nei due minuti, successivi, il volume degli scambi  di Wall Street era più che triplicato rispetto alla media della settimana precedente, influenzando in tempo reale la chiusura della Borsa di Londra. Skynet comprava freneticamente azioni sottovalutate poiché le vendite insolite facevano scendere il loro prezzo. Vendeva allo stesso tempo i titoli  sopravvalutati, poichè gli acquisti facevano salire i loro prezzi.

Gli algoritmi stavano preparando un omicidio con un flash crash, e gli ingordi trader umani si erano messi d’accordo sulla taglia che avrebbero guadagnato con le opzioni di vendita al ribasso.

Alle 9,35 un’ondata di avvisi e-mail urgenti aveva raggiunto gli alti funzionari della Securities and Exchange Commission.

Nel frattempo, dall’altra parte del fiume Hudson, negli uffici di Jersey City di una società finanziaria di medie dimensioni, Batman Capital, stava crescendo un’ondata di panico. Un programma di high speed trading che avrebbe dovuto essere disattivato, era invece diventato una canaglia, facendo saltare gli ordini commerciali che costavano a Batman Capital  quasi 15 milioni di dollari al minuto. E nessuno sapeva come spegnerlo. A questo ritmo, l’impresa sarebbe diventata insolvente entro 30 minuti.

L’indice Dow Jones aveva perso 2000 punti in 5 minuti, registrando il tonfo intraday maggiore della storia del listino americano, con un -9,6% inquietante. Londra seguiva il flash crash di Wall Street con un – 6,2%. In coda c’era Berlino, con una perdta di solo il  5,4%.

 

Mentre cresceva il panico sui mercati, i “quants” inorriditi di Batman Capital analizzavano 5 set di software di trading e routing per neutralizzare il loro algoritmo. Skynet comincio ad intercettare l’ondata di vendite automatiche di Batman Capital, rispondendo con opzioni put di 0,001 millesimi di dollaro sulle azioni dell’indice S&P 500.

A quel punto, poco dopo le 9,37, i funzionari del NYSE che stavano monitorando gli  scambi e la Financial Industry Regulatory Authority si riunirono per una chiamata in call  conference di emergenza. Il valore di borsa di Merryl Linch aveva perso il 17% in pochi minuti, Citigroup bruciava il 14% del suo corso azionario, Batman Capital era stata sospesa, dopo un -42% in soli 7 minuti.

Alle 9,38, il responsabile EMEA degli investimenti di Deutsche Bank, di Franz Kreuzkamp, seguiva con soddisfazione l’andamento dei mercati. Stava guadagnando 350 milioni di dollari al minuto con opzioni put private sui titoli principali della Borsa di Wall Street e Londra.

Alle 9,39, in contemporanea arrivarono due notizie allarmanti. Il Responsabile degli Investimenti di Batman Capital, Jhon Stuart si era suicidato lanciandosi dal 34 piano del grattacielo di 55 Wall Street e Kim Jong-un aveva lanciato un missile nucleare in direzione di Tokio.

Skynet accelerò il ritmo delle vendite, bruciando ulteriori 2.000 punti sull’indice Dow Jones in un minuto. Le contrattazioni sulle principali banche di affari americane ed europee che avevano partecipato al progetto di very high speed trading riportavano una perdita media del 40%, ed erano prossime all’insolvenza.

Alle 9,40 il sistema raggiunse il punto di collasso, con un crac spaventoso, due volte più grande di quello del 1929. Le cinque principali banche d’affari mondiali erano fallite, 1 miliardo di piccoli investitori erano finiti sul lastrico, Franz Kreuzkamp era diventato l’uomo più ricco del pianeta.

 

 

Tags: ,


About the Author

Alessandro Sisti è Google Certified Professional, esperto di pianificazione digitale automatizzata attraverso le piattaforme di Google Adwords e DoubleClick Ad Exchange. Internet Entrepeneur,Digital Strategist e Consulente, insegna nei master di specializzazione di Luiss Business School , Sole 24 Ore Formazione, Lumsa, Ied. Ha iniziato nel 1998 la sua carriera professionale in Ernst&Young Consultants, specializzandosi nella comunicazione digitale e nell’e-commerce. E’ stato Chief Operating Officer della Divisione Multimedia della concessionaria di pubblicità Sportnetwork (Gruppo Corriere dello Sport ) occupandosi della progettazione ,dello sviluppo e della comunicazione dei siti web, mobile, app di tutti i brand del gruppo editoriale (Corriere dello Sport, TuttoSport, Auto, Autosprint, Motosprint, Guerin Sportivo, AM)



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑