Header Bidding

Published on marzo 20th, 2016 | by Alessandro Sisti

Header Bidding Parte 2: wrappers, framework, mediation layer

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I wrapper tag di Header Bidding consentono dei benefici di gestione tecnica ed operativa che consentono ai publisher:

  • di integrarsi con più SSP / Demand Partner attraverso un unico contenitore html
  • selezionare l’offerta vincente da mostrare all’adserver riducendo il carico di chiamate (invece che tutte le bid response dei singoli partner si mostra solo quella selezionata come vincente)
  • passare le informazioni necessarie per ridurre la creazione dei line items.

Il wrapper puo’ quindi funzionare come un  framework / mediation layer costituito da:

– un container html asincrono che invia in parallelo tutte le bid request . La chiamata asincrona consente di gestire eventuali time out nelle bid response di uno o più SSP in modo da non bloccare il caricamento della pagina e preservare l’esperienza utente e contenendo la latenza
– universal timeout setting per fissare il tempo massimo che il browser deve attendere per il ricevimento delle bid response
-adaptors che consentono al wrapper di tradurre le offerte ricevute dai diversi bidder in una coppia di key value da passare all’adserver del publisher per il matching , targeting e serving del corretto line item associato all’offerta vincente

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Il wrapper quindi dice all’adserver di servire lo specifico advertiment da servire, associato con la corretta offerta vincente. Dal punto di vista tecnologico , per parlare al marketing director semplificando le descrizioni tecniche, il wrapper puo’ essere assimilato ad una soluzione di tag management pensata per gestire efficientemente più integrazioni con i bidder partner. Sul mercato sono presenti diversi player che hanno cominciato ad operare in questo specifico segmento. La lista completa è stata ricostruita attraverso i post di Adexchanger.com Admonsters.com Adopsinsider.com e la potete trovare sui medesimi siti:

Prebid.js: azienda incubata da AppNexus, offre una soluzione open source che consente anche a non clienti della SSP di accedervi. Molti publisher e sviluppatori stanno contribuendo allo sviluppo del codice. Attualmente sono presenti 8 release e 25 contributori.

Pubfood.js : l’azienda , incubata da Yieldbot, offre un’altra soluzione opensource ben pubblicizzata sul mercato. Ci sono 14 release e 3 contributori.

IndexExchange’s HeaderTag: soluzione ben documentata con alcune interessanti soluzioni per proteggere le informazioni visibili nel browser (criptazione dei bid value)

OpenX’s Meta: annunciata a febbraio 2016, è l’unica soluzione server side e quindi non prevede che il browser gestisca le comunicazioni con ciascun bidder, ma utilizza un server apposito. Questo riduce la latenza, ma richiede un supporto maggiore del partner di bidding

Tra le altre soluzioni indicate dai media americani troviamo Sovrn’s HeaderSuite, RealTime’s Biddr+.

Continua la lettura con Header Bidding Parte 3: Il set-up dei line items sull’adserver

 


About the Author

Alessandro Sisti è Google Certified Professional, esperto di pianificazione digitale automatizzata attraverso le piattaforme di Google Adwords e DoubleClick Ad Exchange. Internet Entrepeneur,Digital Strategist e Consulente, insegna nei master di specializzazione di Luiss Business School , Sole 24 Ore Formazione, Lumsa, Ied. Ha iniziato nel 1998 la sua carriera professionale in Ernst&Young Consultants, specializzandosi nella comunicazione digitale e nell’e-commerce. E’ stato Chief Operating Officer della Divisione Multimedia della concessionaria di pubblicità Sportnetwork (Gruppo Corriere dello Sport ) occupandosi della progettazione ,dello sviluppo e della comunicazione dei siti web, mobile, app di tutti i brand del gruppo editoriale (Corriere dello Sport, TuttoSport, Auto, Autosprint, Motosprint, Guerin Sportivo, AM)



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